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interessanti osservazioni sul passaggio da Windows a Mac

lunedì, 13 luglio 2009

Ogni tanto incontro switcher, gente che dopo aver patito con Windows è finalmente passata a Mac. Ce ne sono di due tipi: quelli felici e quelli perplessi. I primi gioiscono perché non devono più preoccuparsi delle magagne di Windows. Quelli perplessi sono contenti e un po’ non ci credono. Tutto quel tempo prima sprecato a cercare compromessi con un sistema che rema contro, improvvisamente si libera e torna tuo. Dove sta il trucco? E quasi sognano di tornare alle vecchie sicurezze, alle piccole vittorie sulle grandi frustrazioni: il bastardo si è bloccato ancora, ma ho reinstallato tutto. Ci ho messo una giornata, eh, però l’ho fregato… Gli switcher vanno capiti. Il combattimento quotidiano con Windows talvolta è un modo di sentirsi vivi e attivi. Scoprireche è inutile può essere uno shock.

Lucio Bragagnolo

Il passare da Windows – per esempio – a Mac è davvero uno shock. Tutto il tempo che impiegavi a lottare contro il sistema (il sistema windows, certo, cosa avevi capito?) adesso può essere dedicato alla produttività. Solo che non sai mica cosa fare, passi il tempo a guardare lo schermo, e poi ti iscrivi a qualche social network.

Phonkmeister

tratto da : http://macintosh.iblogr.com/2009/07/13/lo-shock-da-mac/

Tributo a Michael Jackson

domenica, 5 luglio 2009

Il tributo a Michael Jackson di un caro amico che adesso vive a Los Angeles.

Freddie Mercury freddie-mercury-icona

NO-ONE BUT YOU,
ONLY THE GOOD DIE YOUNG

michael-jackson-iconMichael Jackson

sono tornato!!!

venerdì, 29 febbraio 2008

amici del faro,  il faro di Viagluck da oggi è nuovamente aperto per le visite e le sue meravigliose attività a cui eravate abituati.

Venerdi’ 29 febbraio, ultimo giorno del mese, ultimo giorno delal settimana….finalmente!!
Sono le 8:35, sono arrivato nel mio "ufficio" da pochi minuti, fà molto freddo qui quando arrivo e la prima cosa appena arrivato è accendere il riscaldamento e la stufetta, si perchè ho una stufetta elettrica che mi metto sotto i piedi e mi dà un pò di calore!! la adoro!!
Devo solo ricordarmi alla sera quando vado via di spegnerla, altrimenti potrebbe andare a fuoco tutto .

Il telefono ha già squillato una volta, era la mia capa e chi poteva essere altrimenti, entro oggi devo finire di scrivere della documentazione riguardo dei palmari che usano qui nei magazzini, che non sò nemmeno io di cosa si parla…ma questo al giorno d’oggi è il lavoro amici miei!

Al giorno d’oggi il lavoro è esattamente un timer della sofferenza, per la maggior parte delle persone ma non tutte, inizia al lunedi’ e finisce al venerdi’….si lavora semrpe guardano orologio e la mattina sempre sperando sia il venerdi’. Che brutto lavorare cosi’. Eppure quando qualcosa non ti piace, quando qualcosa che fai non senti il piacere di farla, è naturale tu senta la necessità che questo momenti finisca presto….si tratta di avere tanta forza di volontà e tanta capacità di sopportare certe situazioni, certi ambienti di lavoro, certe persone sopratutto perchè sono quesi sempre le persone, specie i tuoi responsabili,  che determinano condizioni di stress nella tua persona; non dico che siamo tornati agli antichi romani, dove c’erano gli schiavi e i padroni, ma la situazione si avvicina abbastanza…..il ritmi di lavoro al giorno d’oggi sono troppo frenetici, i responsabili non riescono a dare i prospetti ai dirigenti nei tempi giusti, allora fanno lavorare come matti i poveri impiegati che magari in uan giornata devono fare il lavoro di due…questa è la realtà , non per tutti certo.

Continuerei a scrivere per ore ma adesso devo lavorare, il mio timer è appena iniziato, siamo come delle magnifiche torte nel forno della cucina……tempo di cottura sempre 8 ore circa…..a me mancano esattamente 8 ore per essere cotto al punto giusto ;-)

un abbraccio a tutti, mi siete mancati e non vedo l’ora di sentirvi e vedervi partecipi del mio blog di nuovo!!!!!

vostro,
Andreino

 

pensiero del giorno

sabato, 8 dicembre 2007

Se prestassimo orecchio alla voce del nostro cuore, quando una persona ci e’ vicina, potremmo captarne i sentimenti, le gioie, senza pretendere nulla. E divenire cosi’ piu’ umani e attenti ai bisogni del nostro vicino…

l’oroscopo oggi dice…

giovedì, 6 dicembre 2007

Gentile Andreino, questo è il tuo oroscopo per Giovedi’ 6 Dicembre:

Capricorno,
In questa giornata, gli Astri ti consigliano di armarti di grande pazienza per riuscire ad affrontare tutti gli impegni in ambito lavorativo. In ambito affettivo, avrai una grande consapevolezza dei sentimenti di lei e ti sentirai appagato e realizzato. Un consiglio: ascolta il tuo cuore.

A domani.

poesia del giorno

giovedì, 1 novembre 2007
 

 

Non ti pare meraviglioso?
Io non ti conoscevo,
tu ignoravi la mia esistenza.
Pensa: e se le strade della vita
sulle quali noi camminiamo
non si fossero mai incontrate?
Una inezia, un ostacolo qualunque,
e noi saremmo rimasti lontani,
non ci saremmo conosciuti mai.
Sono talmente convinto
che era necessario che noi ci incontrassimo
che questo pensiero mi fa paura.
Dovevamo incontrarci,
perché qualcuno ci guidava

(P. Van Der Meer)
 

 

….dedicato con affetto alla mia migliore vicina di casa internazionale
Andreino

poesia del giorno

martedì, 30 ottobre 2007


Questa volta lasciate che sia felice

 Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto.
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché sì,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te,
essere felice.

(Pablo Neruda)

testo tratto da “il guardiano di greggi”

sabato, 27 ottobre 2007

Rientro e chiudo la finestra.
Mi portano il lume e mi danno la buona notte.
E’ la mia voce allegra dà la buona notte.
Magari la mia vita fosse sempre questo:
il giorno pieno di sole, o addolcito dalla pioggia,
o tempestoso come se finisse il Mondo,
la sera mite e la gente che passa
guarda con interesse dalla finestra,
l’ultimo sguardo amico alla quiete delle piante,
e poi , chiusa la finestra, il lume acceso,
senza leggere niente, senza pensare a niente, senza neanche dormire,
sentire la vita scorrere in me come un fiume nel suo letto.
E fuori un grande silenzio, come un dio che dorme.

Alberto Caeiro – da " il guardiano di greggi "